Dichiarazione di Vienna e Programma d'Azione


4. I diritti del bambino

45. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani ribadisce i principi del "Primo Appello per i Bambini" e, a tal riguardo, sottolinea l'importanza di maggiori sforzi a livello nazionale ed internazionale, specialmente quelli del Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia, per promuovere il rispetto dei diritti del bambino alla sopravvivenza, alla protezione, allo sviluppo e alla partecipazione.

46. Dovrebbero essere prese misure per ottenere la ratifica universale della Convenzione sui Diritti del Bambino entro il 1995 e la firma universale della Dichiarazione Mondiale su Sopravvivenza, Protezione e Sviluppo dei Bambini e del Piano d'Azione adottato dal Summit Mondiale per i Bambini, come pure per raggiungerne l'attuazione effettiva. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani sollecita gli Stati a ritirare le riserve poste alla Convenzione sui Diritti del Bambino contrarie all'oggetto e al proposito della Convenzione o altrimenti contrarie al Diritto Internazionale dei trattati.

47. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani fa appello alle nazioni, affinché intraprendano misure al massimo grado delle risorse disponibili, con il sostegno della cooperazione internazionale, per raggiungere le mete poste dal Piano d'azione del Summit mondiale [sull'infanzia del 1990]. La Conferenza richiama gli Stati, affinché integrino la Convenzione sui diritti del bambino nei loro piani nazionali di azione. Per mezzo di tali piani nazionali di azione e attraverso sforzi internazionali, dovrebbe essere riconosciuta particolare priorità alla riduzione del tasso di mortalità infantile e materna, di malnutrizione, di analfabetismo e provvedere all'accesso all'acqua potabile e all'istruzione di base. In qualunque momento sia richiesto, i piani nazionali di azione dovrebbero essere ideati per combattere le emergenze devastanti che derivano dai disastri naturali, dai conflitti armati e dal problema ugualmente grave dei bambini in estrema povertà.

48. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani sollecita tutti gli Stati ad affrontare, con il sostegno della cooperazione internazionale, il problema dei bambini che si trovano in situazioni particolarmente difficili. Lo sfruttamento e l'abuso dei bambini dovrebbero essere attivamente combattuti, affrontandone le cause primarie. Misure effettive sono richieste contro l'infanticidio di bambine, contro il lavoro minorile nocivo, contro la vendita dei bambini e di organi, contro la prostituzione infantile, la pornografia che utilizza bambini e altre forme di abusi sessuali.

49. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani sostiene tutte le misure prese dalle Nazioni Unite e dalle sue agenzie specializzate, dirette ad assicurare l'effettiva protezione e promozione dei diritti umani della bambina. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani sollecita gli Stati, affinché abroghino leggi vigenti e regolamenti, e rimuovano costumi e pratiche che discriminano e causano danno alla bambina.

50. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani sostiene con vigore la proposta che il Segretario Generale inizi uno studio dei mezzi per migliorare la tutela dei bambini nei conflitti armati. Le norme umanitarie dovrebbero essere applicate e si dovrebbero prendere misure al fine di proteggere e facilitare l'assistenza ai bambini nelle zone di guerra. Tali misure dovrebbero includere la protezione dei bambini contro l'uso indiscriminato di tutte le armi da guerra, specialmente le mine anti-uomo. Il bisogno di convalescenza e riabilitazione dei bambini traumatizzati dalla guerra, deve essere affrontato urgentemente. La Conferenza fa appello al Comitato per i diritti del bambino per studiare la questione dell'innalzamento dei limiti d'età per il reclutamento nelle forze armate.

51. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani raccomanda che le questioni legate ai diritti umani e la situazione dei bambini siano regolarmente riviste e controllate da tutto il sistema degli organi rilevanti e del meccanismo delle Nazioni Unite e dagli organismi di supervisione delle agenzie specializzate, in accordo coi loro mandati.

52. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani riconosce il ruolo fondamentale svolto dalle ONG nell'effettiva attuazione di tutti gli strumenti dei diritti umani ed in particolare della Convenzione sui Diritti del Bambino.

53. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani raccomanda che il Comitato per i Diritti del Bambino, con l'assistenza del Centro per i diritti umani, sia messo in grado di adempiere celermente e con efficacia al proprio mandato, specialmente in vista dell'ampiezza senza precedenti delle ratifiche e la conseguente presentazione dei rapporti nazionali.

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