| CONFERENZA INTERNAZIONALE SUI FINANZIAMENTI PER LO SVILUPPO Monterrey,
Messico 18-22
marzo 2002
"A meno che non si riesca a mobilitare
maggiori risorse, sia in
investimenti pubblici che privati, i nostri piani per eliminare la povertà
e per accelerare lo sviluppo verranno vanificati." Il Segretario Generale delle Nazioni
Unite Kofi Annan Maggio 2001
Nazioni Unite
Nel
marzo 2002, le Nazioni Unite convocheranno per la prima volta un incontro
a livello di vertice per affrontare fondamentali questioni finanziarie ed
altre tematiche ad esse collegate relative allo sviluppo globale. La
risoluzione dell'Assemblea Generale 54/196 del dicembre 1999 ha rappresentato
un fattore decisivo enunciando i principali obiettivi della Conferenza
sui Finanziamenti per lo Sviluppo (Financing for Development - FfD): affrontare
le questioni nazionali, internazionali e sistemiche relative ai finanziamenti
per lo sviluppo in maniera olistica, prendendo in considerazione le forze
della globalizzazione e dell'interdipendenza; ed identificare mezzi per
garantire la disponibilità di risorse finanziarie sufficienti per raggiungere
gli obiettivi stabiliti dalle principali conferenze e vertici delle Nazioni
Unite organizzate nel corso degli anni '90. Nel
Settembre 2000, i leader mondiali riunitisi in occasione del Vertice del
Millennio si sono detti pronti a Ïcompiere ogni sforzo per garantire il
successoÓ di questo evento. Il Segretario Generale nel suo rapporto al
Comitato Preparatorio presentato nel Gennaio 2001 (A/AC.257/12) ha
avanzato delle raccomandazioni in materia di politiche di vasta portata. Una
caratteristica senza precedenti del processo di Finanziamenti per lo
Sviluppo è rappresentata dall'attiva partecipazione della Banca
Mondiale, del Fondo Monetario Internazionale (IMF) e dell'Organizzazione
Mondiale del Commercio (WTO) nell'ambito
di un'iniziativa guidata dalle Nazioni Unite. Nella Conferenza e nella
sua preparazione sono inoltre coinvolti la Conferenza delle Nazioni Unite
sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD), il Programma delle Nazioni Unite per
lo Sviluppo (UNDP), le cinque commissioni regionali ed altre agenzie del
sistema ONU, come pure rappresentanti della società civile e del mondo
delle imprese. L'ordine
del giorno della Conferenza Internazionale sui Finanziamenti per lo
Sviluppo (FfD)
Focalizzando
l'attenzione sul contesto nel quale le risorse per lo sviluppo vengono
generate e distribuite, sono state identificate sei aree fondamentali per
la discussione e la deliberazione: mobilitazione
delle risorse finanziarie nazionali
La
gran parte del capitale per lo sviluppo di una nazione proviene
dall'interno dei suoi confini. Istituzioni giuridiche, sistemi di
tassazione, amministrazione pubbliche e infrastrutture finanziarie
efficaci sono dunque necessarie per se si intende raccogliere e
distribuire in maniera efficiente i finanziamenti pubblici e privati in
modo tale da ottenere un progresso sociale ed economico. mobilitazione
degli investimenti esteri diretti e di altri aflussi privati
Oltre
alle risorse nazionali, la maggior parte dei paesi in via di sviluppo deve
sfruttare i capitali provenienti dall'estero per soddisfare fondamentali
esigenze di investimenti. Sempre più spesso, questo significa attrarre
capitali privati che arrivano dai mercati stranieri, quali i finanziamenti
esteri diretti, gli investimenti di portafoglio e i prestiti bancari. Una
sfida fondamentale consiste nell'aumentare l'estensione e
nell'ampliare la portata di questi flussi, limitando al tempo stesso la
loro volatilità. commercio
internazionale
I
profitti derivanti dal commercio rappresentano un importante canale per
favorire la crescita economica ed eliminare la povertà, specialmente se
incoraggiano gli agenti economici ad impiegare il proprio potenziale
produttivo nella maniera più efficiente. Tuttavia, una espansione
continua e rapida del commercio non è garantita e numerosi paesi in via
di sviluppo hanno sino a oggi ricevuto solamente dei magri benefici
dall'apertura delle rispettive economie verso l'esterno. assistenza
ufficiale allo sviluppo
L'Assistenza
Ufficiale allo Sviluppo è da molto tempo entrata in una fase declinante
ma rimane comunque essenziale per lo sviluppo di numerosi paesi a basso
reddito. Ulteriore assistenza è inoltre necessaria se il mondo intende
concretizzare il proprio impegno per il raggiungimento degli obiettivi di
diminuzione della povertà e di sviluppo umano fissati in occasione del
Vertice del Millennio. cancellazione
del debito
Grazie
alla iniziativa per i Paesi
Poveri Altamente Indebitati è stata conseguita una significativa
riduzione del debito, ma in numerosi Paesi in via di sviluppo il fardello
di un indebitamento elevato continua a rendere difficile lo sviluppo.
Mentre si cerca di risolvere gli attuali problemi del debito, dev'essere
fatto molto di più per evitare che i paesi in via di sviluppo cadano in
questa trappola finanziaria. sistemi
monetari, finanziari e commerciali internazionali
La
gravità e la crescente frequenza dei contagi finanziari e dei mutamenti
strutturali che si stanno verificando nel funzionamento dell'economia
globale come si è articolata a partire dalla creazione del sistema
Bretton Woods mezzo secolo fa, hanno condotto alla richiesta di una
riforma dell'architettura finanziaria internazionale. Sono stati
realizzati alcuni miglioramenti, ma ne sono necessari altri. Una sfida è
quella di individuare nuovi modi per consolidare la partecipazione dei
Paesi in via di sviluppo ai processi economici internazionali. Un'altra
è quella di incrementare la coerenza fra le istituzioni principali nelle
aree della finanza, delle valute, del commercio e dello sviluppo
internazionale. A tale proposito, le Nazioni Unite dovranno essere in
grado di ricoprire un ruolo più efficace all'interno dell'arena
economica internazionale. Il
Processo
Il
Comitato Preparatorio sui Finanziamenti per lo Sviluppo è stato istituito
agli inizi del 2000. Per agevolare il processo consultivo, in quell'anno
si sono svolti cinque incontri regionali a Giakarta, in Indonesia; ad
Addis Abeba, in Etiopia; a Bogotà, in Colombia; a Beirut, in Libano; a
Ginevra, in Svizzera. Alla fine del 2000, inoltre, si sono tenute anche
due serie di udienze pubbliche, nelle quali si sono prese in
considerazione le opinioni delle organizzazioni non governative e del
mondo imprenditoriale, fra le quali quelle dei più importanti dirigenti
di banche, società per la gestione degli investimenti, aziende
multinazionali e piccole e medie imprese provenienti sia da nazioni
industrializzate che da paesi in via di sviluppo. Questi incontri,
unitamente a quanto emerso dai numerosi gruppi di lavoro interagenzie,
hanno contribuito alla preparazione delle raccomandazioni contenute nel
rapporto relativo agli indirizzi politici presentato dal Segretario
Generale nel gennaio del 2001. I
governi hanno poi discusso i punti fondamentali da includere nell'ordine
del giorno della Conferenza, in occasione delle due sessioni del Comitato
Preparatorio che si sono svolte nel febbraio e nel maggio del 2001. Il
Comitato Preparatorio continuerà a riunirsi (dal 15 al 19 ottobre 2001 e
dal 14 al 25 gennaio 2002) per affinare le iniziative in materia di
politiche e le proposte di decisioni che verranno presentate per essere
adottate in occasione della Conferenza a Monterrey. In
aggiunta a questa documentazione preesistente, il Comitato Preparatorio
avrà inoltre davanti a s» l'importante rapporto del Panel di
alto livello sui Finanziamenti per lo Sviluppo, nominato dal Segretario
Generale e presieduto dall'ex Presidente del Messico, Ernesto Zedillo.
Questo rapporto è stato presentato nel giugno 2001 (A/55/1000).
Similmente, il Comitato Preparatorio ha anche richiesto ai principali
detentori di interessi istituzionali e non di continuare a valutare
iniziative concrete che agevolino il processo preparatorio dei
finanziamenti per lo sviluppo. partecipazione
alla Conferenza sui Finanziamenti per lo sviluppo
Le
organizzazioni non governative che non hanno ancora uno status consultivo
all'interno del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite
(ECOSOC) sono invitate a richiedere uno status consultivo ad hoc. per
ulteriori informazioni contattare:
Oscar de Rojas, Coordinatore esecutivo Segretariato di Coordinamento Finanziamenti per lo Sviluppo Two
United Nations Plaza Tel.:
001-212.963.2587 Fax:
001-212.963.0443 Internet:
www.un.org/ffd Tim
Wall Tel.:
001-212.963.5851 Klomjit
Chandrapanya Tel.:
001-212.963.9495 Department
of Public Information, United
Nations Fax: 001-212.963.1186 e-mail: mediainfo@un.org Daniela Salvati / Katia Miranda-Saleme UNIC, Roma Tel. 06 6789907 Fax 06 6793337 E-mail: onuitalia@onuitalia.it Internet:
www.onuitalia.it www.onuonline.it Pubblicato dal Dipartimento delle
Nazioni Unite per la Pubblica Informazione (DPI) DPI/2226 Ò agosto 2001
Traduzione non ufficiale a cura del
Centro di Informazione delle Nazioni Unite, Roma |